Tipologie di aperture

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Tipologie di aperture

Allora oggi volevo parlarvi di tutti i sistemi di apertura per quanto riguarda i mobili e soprattutto i mobili da cucina.

Intanto volevo fare una premessa: sia che parliamo di anta battente, di cassetto di cestone, di ante ad apertura verticale piuttosto che ante a pacchetto, le aziende odierne ormai le propongono tutte con chiusura rallentata e ammortizzata. Questo vuol dire che uno non può più arrabbiarsi, e lanciare il cassetto in aria per fare un po’ ridere.

 

Allora partiamo dall’anta battente: l’anta battente è un sistema di apertura ormai collaudato, è cinquant’anni che c’è sul mercato, è il più semplice di tutti perchè comunque il movimento avviene tramite due cerniere; di conseguenza è il tipo di apertura che costa meno, è l’unica che mi permette di sfruttare al 100% il volume interno della base perchè non ho nessun ostacolo di conseguenza tra guide e sponde.

È il sistema più semplice da registrare, cosa vuol dire? Che molte volte le ante fanno un po’ d’assestamento, quindi strusciano oppure sono leggermente inclinate, con due viti le cerniere io gli faccio fare qualsiasi movimento.

Sono leggermente scomode per quanto riguarda le basi, quindi mobili appoggiati a terra, per quanto riguarda la cucina, perchè finchè ho vent’anni ancora ancora, ma più passa il tempo e più faccio fatica a chinarmi per guardare all’interno il contenuto della base.

 

Sullo stesso sistema dell’anta battente, quindi con il concetto di cerniere troviamo: l’anta vasistas, quindi apertura verso l’alto

E l’anta a pacchetto, anche quest’altra con un movimento verticale.

 

Quindi, l’anta è incernierata al mobile sempre con delle cerniere in più ha dei pistoni che comandano l’apertura.

Queste ultime tipologie di apertura le troviamo anche motorizzate, quindi basta sfiorare l’anta o comunque fare una leggera pressione e l’anta si aprirà verso l’alto, stessa cosa per richiuderla, c’è un pulsantino sul fianco che mi permette di chiuderla automaticamente.

 

CASSETTI E CESTONI

Intanto la differenza tra uno e l’altro qual è? Un cestone non è altro che un cassetto alto il doppio. Il loro sistema di scorrimento è lo stesso di conseguenza avviene tutto su guide con cuscinetti in nylon - il fatto che sia nylon è valore aggiunto perchè comunque saranno molto più silenziose rispetto a cuscinetti metallici -.

Queste aperture estraibili risultano molto più comode per quanto riguarda i mobili a terra, quindi le basi della cucina, perchè io svuoto completamente il contenuto della base e riesco a guardarlo dall’alto. Costano un po’ di più a parità di misura perchè comunque c’è una tecnologia completamente diversa e mi si restringe però un po’ la scelta di misura.

Come dicevo prima ormai nell’anta battente ogni cinque centimetri registro la misura di serie, per adesso le aziende per quanto riguarda cassetti e cestoni rimangono molto dello standard, di conseguenza si parla di 30, 45, 60, 90 e 120 centimetri.

 

Al di là del fatto che una cucina equilibrata ha tutti questi sistemi di apertura, spero di avervi aiutato a capire qual è il migliore per voi.

Pubblicata il: 22/02/2019

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